

Il nome di Teor è un toponimo, cioè un nome di località, di origine romana e deriva probabilmente da "tigorium", ma non si sa se sia da attribuire ad un antico proprietario dei terreni su cui sorse il Paese o a qualche oggetto o caratteristica del luogo.
Sono pochissime le notizie storiche che si tramandano su Teor in particolare, tuttavia si sono trovate nel terreno fondamenta di edifici di epoca romana a testimonianza di antichi insediamenti nella zona, ed in particolare è stata trovata una fornace, che non si sa se era compresa nell’ambito di un popoloso centro abitato, oppure ai limiti di una ’villa’ (villaggio) o fattoria. I documenti più antichi che si conoscono danno diverse varianti al toponimo, dovute alla lenta trasformazione dei nomi e della parlata dal latino al friulano.
Troviamo infatti nel 1270 "In villa Thegori" (nel villaggio di Teor), nel 1275 "In villa Thegori", nel 1300 "Tres mansos in Tegoro" (tre poderi in Teor). Ma troviamo anche scritto "Tegori" e "Thegor". La chiesa attuale, dedicata a San Mauro Martire, è stata fondata nel 1718 e consacrata nel 1724, ma certamente nello stesso posto esisteva prima una chiesa più piccola dedicata allo stesso Santo, sorta probabilmente tra il XII ed il XIII secolo. La Parrocchia si formò verso il 1500 staccandosi dalla Pieve Matrice di Palazzolo dello Stella. Nel territorio di Teor esiste anche una Chiesetta campestre, dedicata a tutti i santi e posta in località Faz, costruita probabilmente nel XIV secolo.

Allargando la ricerca alle frazioni del Comune, troviamo nel 1270 "In villa Campomolli" (nel villaggio di Campomolle). La Parrocchia è stata costruita probabilmente nel 1400 e nel 1570 contava dodici "fuochi" (gruppi familiari, che corrispondevano all’incirca ad una ottantina di pesone).
Di Driolassa non si conoscono le denominazioni medioevali. La Parrocchia si è costituita circa nel 1565 e contava sedici "fuochi", con circa un centinaio di abitanti.
Chiarmacis deriva da "campus marcius" o "camarcius" (forse, Campo di Marcio). La chiesetta attuale di origine cinquecentesca (esisteva senz’altro nel 1500), con rimaneggiamenti molto posteriori, forse del secolo scorso, è dedicata a Sant’Andrea. Da qualche anno il paese fa parte della Parrocchia di Driolassa, mentre prima era una ’capellania’ di Palazzolo dello Stella.
Rivarotta, anticamente, era ’ripa fracta’ o ’ripa rupta’, in friulano ’Riverote’. Non sempre è chiara, nelle ricerche storiche, la distinzione fra Rivarotta di Pasiano di Pordenone, di origine molto più antica, da quella in Comune di Teor, di origine più recente, e perciò non è possibile fissare la data in cui appare il nome le prime volte sui documenti. Ambedue i Paesi si trovano nelle vicinanze di corsi d’acqua: il Meduna nel primo caso e lo Stella nel secondo. E’ quindi facile intuire come il nome derivi da straripamenti, forse talvolta disastrosi, dei due corsi d’acqua. La Parrocchia si costituì nel 1630; nel 1570 contava ventuno ’fuochi’ con più di un centinaio di abitanti.