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Il Clima

Imponenti strutture agricole abbandonate a Chiarmacis
Imponenti strutture agricole abbandonate a Chiarmacis

Il clima ricalca quello dell’entroterra della Bassa Friulana, che si differenzia sostanzialmente sia da quello - tipicamente marino - della zona lagunare e lignanese (anche se il territorio non ne è molto lontano), sia da quello della zona pedemontana e precollinare. E’ caratterizzato dall’umidità, presente in tutte le stagioni dell’anno.

Ciò provoca fastidio sia nella stagione estiva, in cui il caldo diventa afoso, che nella stagione invernale in cui il freddo diventa meno sopportabile, pur con temperature non proprio rigidissime. Nella stagione autunnale causa frequenti nebbie e foschie, anche se meno importanti di quelle che coinvolgono la Val Padana. Il clima umido del nostro territorio favorisce le malattie bronchiali e polmonari specie nelle persone più deboli e predisposte. Per quanto riguarda le precipitazioni atmosferiche, le estati sono prevalentemente asciutte, soprattutto nei mesi di luglio (solleone) e agosto (canicola).

La siccità è più sentita e pericolosa in luglio per le coltivazioni, (del granoturco in particolare), che si trovano nella fase di sviluppo ed hanno bisogno di grandi quantità di acqua. Nei periodi di siccità sono più temibili i temporali improvvisi, che non di rado portano grandine, che colpisce fasce ricorrenti di territorio (quasi fossero dei ’corridoi’ della grandine). Alla mancanza dell’acqua nella stagione estiva, si supplisce con l’irrigazione, quasi ovunque possibile per la presenza dei grossi canali di bonifica e per la falda freatica molto superficiale che permette la terebrazione di pozzi per il prelievo dell’acqua. Anche d’inverno - nei mesi di gennaio e febbraio - le precipitazioni sono scarse; in tale periodo si fa sentire spesso, anche se attenuata dalla distanza, la Bora di Trieste (il ’buerin’).

La mancanza d’acqua del periodo invernale non ha mai creato problemi, anzi ha permesso di lavorare bene la terra, in modo che i maggesi siano ben pronti e dissodati per le semine primaverili. E’ considerato utile alle coltivazioni ed alla purificazione della terra l’inverno freddo, in cui la temperatura scenda anche sotto zero. Le piogge sono generalmente primaverili ed autunnali: quelle primaverili (anche se utili e necessarie) danno maggior disagio, in quanto disturbano l’attività agricola nel delicato periodo della semina.